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Italian Flavor Consortium®
Consorzio per l'Enogastronomia Made in Italy

Calendario Eventi

  • Italian Flavor Forum XIII
    Primavera 2011

Esclusivamente ad invito per operatori professionali dell'industria enoÍgastromica e giornalisti specializzati.

Italian Flavor Consortium nasce da una necessità: quella delle industrie enogastronomica ed agroalimentare italiane di adottare strumenti commerciali consoni ai mercati internazionali per rimanere competitive sia all'estero in Italia.

L'assalto a tutto campo lanciato dalle industrie agroalimentari del Nuovo Mondo sui mercati internazionali, a scapito principalmente dei produttori europei di vino e specialità regionali, è un tipico esempio dell'attuale tendenza dei mercati mondiali.

Nel 2004 per esempio, l'Australia ha superato brevemente l'Italia per volume d'importazione di vino negli Stati Uniti. Nello stesso periodo, le importazioni di vino francese negli Stati Uniti sono crollate drammaticamente e la Francia si è piazzata distante terza dove per ora rimane. Come se non bastasse, i produttori di vino della California hanno un piano per superare la Francia per volume d'importazione di vino in Inghilterra entro il 2007, le esportazioni cilene sono in aumento e lo sono anche quelle dal Sud Africa e dall'Argentina.

Sfortunatamente, il vero punto di forza della produzione agroalimentare italiana, ossia la sua estrema frammentazione che rende possibile la tanto apprezzata varietà ed eccellenza della cucina tipica regionale italiana e dei vini che la compendiano, diventa un grande handicap in un mercato come quello attuale, dominato in gran parte da multinazionali con enorme potere d'acquisto e di marketing.

Consideriamo ad esempio, le quasi 43,000 aziende vitivinicole italiane ufficialmente registrate (fonte Federvini, diapositiva 10, 'Sorsi'), in un Paese la cui estensione è circa il 71% quella della California che, essendo lo stato con maggior concentrazione di produttori di vino negli USA, conta attualmente 1.294 cantine ufficialmente attive (secondo il Wine Institute, Marzo 2005). In tutto ci sono più o meno 3.000 produttori di vino in tutti gli Stati Uniti.

Questi numeri suggeriscono immagini della realtà produttiva italiana nel settore agroalimentare. Nella maggioranza dei casi si tratta di piccole imprese ed aziende agricole, spesso a conduzione familiare, che consistentemente producono ottimi vini di qualità, olio, aceto balsamico, formaggi, salumi ed una lunga lista di altre specialità gastronomiche con grande amore ed estrema professionalità. Allo stesso tempo aderiscono strettamente alle regole imposte dalle certificazioni e controlli imposti a protezione dei consumatori.

Queste piccole imprese, da sole, non avranno mai il potere economico per competere sul mercato internazionale coi produttori del Nuovo Mondo, che spesso sottostanno a misure di controllo produttivo ben più limitate e i cui prodotti vengono promossi e sostenuti da aggressive campagne di marketing basate su solide ricerche di mercato.

L'Italian Flavor Consortium nasce da queste considerazioni con lo scopo di raggruppare piccoli produttori italiani di qualità sotto un unico ombrello, aiutandoli a mantenere la loro indipendenza produttiva a protezione del Made in Italy enogastronomico regionale e, allo stesso tempo, affrontare i mercati esteri come un'unica variegata entità commerciale, piuttosto che come piccole realtà separate, in concorrenza fra di loro ed alla merce' delle multinazionali che, come si è visto in anni recenti, sono ben pronte ad acquisire aziende storiche, col rischio di abbattimento della qualità ed aumento forzato dei prezzi al pubblico.

Quella dei consorzi di categoria, all'interno dei quali ciascun produttore abbia la possibilità di salvaguardare con trasparenza la qualità ed originalità dei propri prodotti tipici, garantendo così al consumatore internazionale quella qualità che si aspetta dalla cucina e dal vino italiano, ci pare una delle poche armi disponibili ai piccoli produttori italiani per fronteggiare la concorrenza internazionale anche in casa.

Per tutto questo ed altro ancora, WineCountry.IT ha dato vita all'Italian Flavor Consortium ed alla promozione degli Italian Flavor Forum®.


 
 
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