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Vitigni Autoctoni Veneti – Prima Parte
Rosa D'Ancona – 18 Maggio 2007



Introduzione

 
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Con i suoi 78.000 ettari di superficie coltivata e gli 8.825.000 di ettolitri di vino prodotti annualmente, il Veneto si colloca tra le principali regioni enologiche d'Italia.

Grazie alla varietà del suo territorio, alla valorizzazione e talvolta anche recupero delle varietà autoctone – da quelle più note a quelle minori – e soprattutto al dinamismo che caratterizza l'attività degli operatori del comparto, la regione è riuscita nel tempo a garantire produzioni di grande pregio e qualità. I risultati ottenuti sono di tutto rispetto: attualmente questa regione vanta 3 DOCG, 22 DOC e 9 IGT.

Questa produzione si traduce in una vasta gamma di prodotti, molto diversificati in ragione della varietà dei terroir che caratterizzano la regione: dalla zona della Valpolicella, nota per la produzione dell'Amarone, a quella di Conegliano ed in particolare Valdobbiadene, conosciuta in tutto il mondo per la produzione del Prosecco, alla zona del veronese, dove trovano massima espressione i vini bianchi della regione, nelle province di Vicenza e Padova, per arrivare fino alla zona del Lago di Garda e all'area di Gambellara.

  Veneto

Il connubio vino-territorio in Veneto è d'altronde antichissimo. La storia enologica di questo territorio risale a molto tempo prima dei Greci, in particolare alle popolazioni Etrusco-Retiche, fra queste gli Arusnati che, provenienti dalla valle dell'Adige, fissarono la loro dimora sulle rive del Garda. Dopo di loro furono i Romani a dare impulso alla coltivazione della vite e alla produzione di vino. Celebri furono i vini della Retia prodotti da uva Retica, considerati al tempo secondi solo al Falerno.

Da un punto di vista ampelografico, oltre all'ampiezza varietale il Veneto si caratterizza anche per una grande molteplicità di ambienti vocati alla coltivazione della vite, ciascuno con connotazioni specifiche, in grado di indurre caratteristiche di qualità e tipicità nei vini.

Tra i vitigni autoctoni spiccano i Rabosi, la Corvina, la Rondinella, il Prosecco, la Garganega, la Vespaiola e il Verdisio.

Un cenno particolare merita una particolare varietà che porta il nome del suo inventore, vale a dire l'Incrocio Manzoni 6.0.13. Frutto dell'incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco, questo vitigno a bacca bianca è stato prodotto dal professor Luigi Manzoni, che lo realizzò tra il 1930 e il 1935 presso l'Istituto Tecnico Agrario di Conegliano. Il suo obiettivo era quello di ottenere le caratteristiche di qualità delle due varietà sottoposte ad incrocio. Oggi è utilizzato per la produzione di vini di qualità tranquilli, ma anche in qualche caso frizzanti e spumanti.

Da non dimenticare la presenza dei vitigni internazionali nella regione, che trovano nel Merlot, nel Cabernet, nei Pinot e negli Chardonnay la loro espressione migliore.

Da un punto di vista strutturale, invece, oltre che di aziende private il comparto vanta la presenza di numerose cantine sociali e di consorzi. Secondo i dati forniti dall'Assessorato Regionale all'Agricoltura sono 1.100 sono le aziende regionali che producono e/o vinificano e le Cantine Sociali sono 44.

Per quanto riguarda l'export, la quota maggiore è diretta in Europa (68,2%), mentre gli Stati Uniti importano il 28,6% e il 2,8% va in Asia.

DOC dei principali vitigni autoctoni

VITIGNO

DOC

DOCG

Corvina Veronese
  • Bardolino
  • Garda
  • Monti Lessini
  • Valpolicella
  • Bardolino Superiore
Garganega
  • Arcole
  • Bianco di Custoza
  • Colli Berici
  • Colli Euganei
  • Gambellara
  • Garda
  • Monti Lessini
  • Soave
  • Valdadige
  • Vicenza
  • Recioto di Soave
  • Soave Superiore
Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Colli di Conegliano
  • Vicenza
 
Molinara
  • Bardolino
  • Bardolino Superiore
Prosecco
  • Colli di Conegliano
  • Colli Euganei
  • Conegliano Valdobbiadene
  • Montello e Colli Asolani
Raboso
  • Bagnoli
  • Colli Euganei
  • Vicenza
  • Vini del Piave
Rondinella
  • Bardolino
  • Valpolicella
  • Bardolino Superiore
Trebbiano di Soave
  • Lugana
  • Soave
  • Recioto di Soave
  • Soave Superiore
Vespaiola
  • Breganze
 
Verdisio
  • Colli di Conegliano
  • Conegliano Valdobbiadene

I vini IGT dell'Abruzzo

VINO IGT

VITIGNO AUTOCTONO

Alto Livenza

  • Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Incrocio Manzoni 2.15
  • Prosecco
  • Raboso
  • Verdisio

Colli Trevigiani

  • Bianchetta Trevigiana
  • Prosecco
  • Raboso
  • Verdisio

Conselvano

  • Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Raboso

Delle Venezie

  • Garganega
  • Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Incrocio Manzoni 2.15
  • Raboso
  • Verdisio
  • Vespaiola

Marca Trevigiana

  • Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Incrocio Manzoni 2.15
  • Prosecco
  • Raboso
  • Verdisio

Provincia di Verona o Veronese

  • Corvina
  • Garganega

Vallagarina

  • Bianchetta Trevigiana
  • Incrocio Manzoni 6.0.13                                 

Veneto

  • Corvina
  • Durella
  • Garganega
  • Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Incrocio Manzoni 2.15
  • Prosecco
  • Raboso
  • Rondinella
  • Verdisio
  • Vespaiola

Veneto Orientale

  • Incrocio Manzoni 6.0.13
  • Raboso

 
 
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