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Vitigni autoctoni umbri – Seconda Parte
Rosa D'Ancona – 20 Aprile 2005
Vitigni a bacca bianca (le sigle si riferiscono ai cloni selezionati)
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Grechetto |
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Trebbiano Toscano |
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Sagrantino |
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Gamay |
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Grechetto G 5 ICA PG
Grappolo di dimensione medio-piccola, di forma cilindrica, compatto; acino medio-piccolo, di forma ellissoidale, corto, buccia di colore giallo, di media consistenza. Caratterizzato da buona vigoria, produttività e fertilità. La maturazione è medio-precoce; è resistente alla siccità, versatile e di elevata qualità. Il vino è caratterizzato da un fruttato persistente di frutta matura, alcolico, con acidità stabile, sapido, persistente al retrogusto, di struttura. Come miglioratore negli uvaggi aggiunge profumo, sapore e struttura.
Trebbiano Toscano Biotipo Procanico T 34 ICA PG
Grappolo di dimensione medio-grossa, di forma piramidale con breve ala, semispargolo; acino medio, di forma sferica e buccia di colore giallo dorato, consistente. Il clone risulta vigoroso, e produttivo, fertile anche alla base del tralcio; tollera la siccità; di buona qualità. Il vino caratterizzato da un leggero fruttato, risulta essere alcolico, sapido, con struttura più che sufficiente, acidità buona risulta essere di pronta beva, fine, non soggetto ad ossidazione. Si presta ad essere utilizzato negli uvaggi.
Verdello V 27 ICA PG
Grappolo di dimensione medio-grande, di forma piramidale, con breve ala, serrato; acino medio-grosso, di forma sferica e buccia di colore giallo-verdastro, sottile. Il clone risulta vigoroso e caratterizzato da una buona e costante capacità produttiva; di fertilità contenuta; molto sensibile alla siccità; di sufficiente qualità. Il vino non è particolarmente ricco di profumi e risulta caratterizzato da un sapore leggermente amarognolo, scarsamente persistente, acidità sostenuta, povero di corpo. Si presta ad essere utilizzato negli uvaggi.
Grechetto G 109 ISV-ICA PG
Grappoli di medie dimensioni,di lunghezza medio-corta, di forma piramidale, con due brevi ali, semicompatto, acino medio-piccolo, sferico, buccia molto pruinosa, consistente. Abbina alla buona produttività discrete caratteristiche qualitative a livello di accumulo zuccherino nell’uva, a cui corrispondono evidenti cali di acidità, sia per i più bassi contenuti di acido malico, che per la tendenza a demolire l’acidità tartarica, specie con andamenti stagionali caldi e particolarmente siccitosi. Il vino si pregia da buona struttura e qualità di profumi.
Trebbiano Spoletino 1 ISV-ICA PG
Grappoli di dimensioni medio-grandi, di forma cilindrica, con breve ala a cui si aggiungono quelle dell’acino, di forma sferica, con buccia molto pruinosa, di colore verde che diventa roseo-ambrato quando esposto al sole. Buona capacità produttiva a cui si aggiunge una intrinseca buona vigoria. Si caratterizza per la lenta capacità di accumulo zuccherino nell’uva, a cui corrisponde una lenta demolizione dell’acidità. I vini, oltre alla caratteristica di essere molto freschi, grazie ai contenuti acidici e alla possibilità di mantenere stabile il colore, si distinguono anche per la ricchezza in estratto. All’analisi sensoriale, il vino si caratterizza per la qualità dei profumi di fruttato,per la vivacità dell’acidità che si amalgama con la struttura.
Vitigni autoctoni a bacca rossa
Sagrantino
È il vitigno autoctono a bacca nera di maggiore qualità dell’Umbria e può reggere il confronto con i vitigni più nobili. Diverse le tesi circa la sua introduzione sul territorio umbro. Per alcuni sembra che ad impiantare questo vitigno nella città umbra di Montefalco siano stati i Francescani spagnoli. Altri sostengono che sia stato introdotto dai Saraceni. La zona di produzione compende l’intero territorio dei comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, tutti in provincia di Perugia. Il vino prodotto nella tipologia secco ha un colore rosso rubino intenso, talvolta con riflessi violacei e tendenti al granato con l’invecchiamento; odore caratteristico che ricorda quello delle more, sapore asciutto.
Gamay 1 ISV-ICA PG
Grappolo di dimensioni medie, di forma tronco-conica, con brevi ali, corto, con acini di forma sferica, dalla buccia consistente ma non spessa, di colore blu-nero, distribuito uniformemente; succo della polpa colorato in rosa, a maturazione uniforme. Il clone abbina alla buona produttività, peraltro non eccessiva, delle valide caratteristiche qualitative. Al buon contenuto alcolico del vino, si aggiunge un’interessante dotazione di estratto e di polifenoli. All’analisi sensoriale risulta apprezzabile la qualità dei profumi di fruttato e di frutti di sottobosco e la persistenza in bocca. Il clone si presta alla produzioni di vini adatti ad un breve invecchiamento.
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