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Vitigni Autoctoni Lombardi – Prima Parte
Rosa D'Ancona – 1 Novembre 2006



Introduzione

 
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Pur se conosciuta nel mondo come polo industriale e terziario, la Lombardia può vantare un patrimonio agroalimentare notevolissimo e parte di questo patrimonio è costituito dal vino.

La coltura della vite in questo territorio vanta d'altronde una tradizione antichissima, che si fa risalire agli Etruschi, agli Euganei ed ai Romani. Infatti, a decantare le finezze del vino prodotto in questa terra furono tra gli altri Catullo e Virgilio.

Nel corso del tempo, il raggiungimento degli obiettivi di  'qualità, immagine, ricerca e comunicazione', stabiliti sinergicamente tra gli operatori del settore e l'Amministrazione Regionale, hanno fatto sì che la produzione vitivinicola lombarda riuscisse a collocarsi a pieno titolo nel panorama enologico nazionale ed internazionale.

L'impegno in vigna ed in cantina, unitamente alla presenza di tanti terroir diversi, ma tutti vocati, fanno sì che la produzione regionale sia estremamente eterogenea per quanto riguarda la tipologia dei prodotti.

L'80% dei vigneti si trova nel territorio delle province di Pavia e Brescia e le colline rappresenta l'area di elezione della viticoltura lombarda, i cui vigneti coprono una superficie di 17.885 ettari. Rilevante in termini numerici anche l'incidenza della montagna, dove operano ben 4.300 aziende che però contano su di una modesta superficie vitata. Per montagna si intende sostanzialmente la provincia di Sondrio dove la viticoltura, praticata quasi esclusivamente sui tradizionali terrazzamenti, riveste una grande importanza dal punto di vista paesaggistico-ambientale.

Tra le aree di elezione principali sono:

  • Franciacorta, considerata in assoluto la prima area italiana per la produzione dello spumante metodo classico.
  • Valtellina, per la sua viticoltura eroica, praticata sui terrazzamenti dove il Nebbiolo e altri vitigni locali concorrono alla produzione di una delle tre DOCG della regione.
  • Oltrepò Pavese, territorio che raccoglie in sé tutte le condizioni favorevoli per la produzione di vini di qualità.
  • Viadanese e Sabbionetano nel Mantovano, dove regna incontrastato il Lambrusco della tipologia Viadanese, che ha caratteristiche assolutamente distintive rispetto ai Lambruschi emiliani.
  • Bergamasco, dove viene prodotto uno dei vini DOC più rari del nostro territorio, il Moscato di Scanzo.
  Lombardia

Secondo i dati delle dichiarazioni annuali di raccolta delle uve e produzione vino, si evince che in Lombardia vi sono all'incirca 8.000 aziende, che rappresentano la base produttiva reale integrata nella filiera e producono complessivamente 1.500.000 - 2.000.000 di quintali per anno di uva da vino. Le circa 3.500 aziende regionali che vinificano producono mediamente 1.300.000 - 1.500.000 di ettolitri di vino per anno, il 55-60% dei quali sono sono VQPRD, ossia Vini di Qualità Prodotti in Regioni Determinate. Il valore della 'Produzione Lorda Vendibile' media del settore si aggira intorno ai 120 - 150 milioni di euro all'anno.

L'Associazionismo rappresenta in termini quantitativi il 35% del totale delle uve raccolte annualmente e si concentra maggiormente nelle province di Pavia e Mantova. Altre realtà di minore incidenza si trovano nelle province di Sondrio, Bergamo e Brescia. Attualmente la struttura qualitativa della Regione può contare su 3 DOCG, 15 DOC e 14 IGT.

Oltre alle varietà internazionali, la base ampelografica regionale annovera numerosi vitigni autoctoni come: Basqano,  Bianca Botticino,  Bucalò, Chiavennasca, Chiavennasca Bianca, Colombaia Bianca, Erbamat, Invernenga, Lambrusco Viadanese, Marzemino, Moscato di Scanzo, Pignola, Rossola, Sangallina, Trebbiano di Lugana, Verdea e Vespolina.

Va segnalata la potenziale crescita del turismo enogastronomico, grazie anche al supporto delle nove 'Strade del Vino' che, basandosi sul rapporto prodotto di qualità/territorio, incentivano un turismo colto, desideroso di scoprire i sapori e le bellezze paesaggistiche del territorio.

DOC dei principali vitigni autoctoni

VITIGNO DOC DOCG
Chiavennasca
  • Valtellina Rosso
  • Sforzato di Valtellina
  • Valtellina Superiore
Groppello Gentile
  • Riviera del Garda Bresciano
Lambrusco Viadanese
  • Lambrusco Mantovano
Moscato di Scanzo
  • Moscato di Scanzo
  • Valcalepio
Trebbiano di Lugana  
Vespolina
  • Oltrepò Pavese
 

I vini IGT dell'Abruzzo

VINO IGT VITIGNO AUTOCTONO
Collina Milanese
Provincia di Mantova
  • Lambrusco Viadanese
Provincia di Pavia
  • Vespolina
Quistello
  • Lambrusco Viadanese
Ronchi di Brescia
  • Invernenga
Sabbioneta
  • Lambrusco Viadanese
Terrazze Retiche di Sondrio
  • Chiavennasca
  • Pignola
  • Rossola

 
 
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